La mozione introduce distributori gratuiti negli istituti scolastici e rilancia la richiesta di abbassare l'IVA sui prodotti mestruali
«Io ho un dubbio: se il ciclo mestruale ce lo avessero avuto gli uomini, molto probabilmente i prodotti igienici sarebbero già gratuiti». È la frase pronunciata del Consigliere regionale della Campania Davide D’Errico mentre propone un progetto pilota per distribuire gratuitamente i prodotti per le mestruazioni nelle scuole. La mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, mira a ridurre le diseguaglianze di genere e ad affrontare il tema della cosiddetta povertà mestruale. Una proposta che si inserisce in un Paese con l’iva sugli assorbenti al 10%, una tra le più alte d’Europa dove in media è intorno a 4%. La proposta non è una novità. Diversi Paesi europei e regioni italiane hanno adottato soluzioni simili. In Valle d’Aosta, per esempio, nel 2025 sono stati installati in tutte le scuole superiori distributori di assorbenti gratis per le studentesse.
Cosa succederà in Campania
La mozione, proposta dal consigliere regionale Davide D’Errico, prevede che gli istituti aderenti mettano a disposizione assorbenti gratuitamente per le studentesse. «Il ciclo mestruale non deve mai diventare vergogna, disagio o motivo di assenza da scuola. Anche questa è una delle tante ingiustizie di genere che dobbiamo affrontare», ha dichiarato D’Errico. Oltre alla distribuzione gratuita negli istituti, il progetto include campagne di sensibilizzazione sull’educazione mestruale con l’obiettivo di ridurre gli stigma e le disuguaglianze. La mozione impegna inoltre la Regione Campania a farsi portavoce, nelle sedi istituzionali, della richiesta di ridurre l’iva sui prodotti mestruali dal 10% al 4%, in linea con la media dei Paesi europei.






