Pini e ulivi abbattuti nella cava in località Fosso Rio. A denunciare la situazione, nella Giornata mondiale dell’ambiente, è Fausto Moretti, ex medico e coltivatore agricolo, che da 42 anni porta avanti una vera e propria battaglia ambientalista proprio su quel sito. "L’amministrazione comunale folignate ha avallato l’ampliamento dell’attività estrattiva – sostiene Moretti - consentendo l’abbattimento di migliaia di pini e di circa 1500 olivi della Fascia Olivata più famosa al mondo, quella che va da Assisi a Spoleto. Inoltre è stato consentito un approfondimento di ulteriori diciasette metri, dall’attuale piano di campagna". L’amministrazione comunale ha autorizzato il prolungamento dell’attività estrattiva della cava di calcare di Fosso Rio per ulteriori dieci anni. L’atto arriva in seguito alle dovute autorizzazioni anche da parte della Regione, nel massimo rispetto della normativa vigente. A dare il via libera all’autorizzazione a cavare è stato anche il Consiglio comunale e come precisa il consigliere del M5S, David Fantauzzi, "la pratica è passata con i voti della maggioranza". Quella di Moretti però non è una questione politica, ma è una "battaglia" per la difesa dell’ambiente che considera "come una seconda pelle". Nell’arco dei decenni è arrivato a presentare alle autorità competenti ben 128 esposti.
Ulivi e pini abbattuti a Fosso Rio. Parla l’ambientalista dei 128 esposti
"Non presenterò il 129esimo, lotto da 42 anni. Il Comune ha autorizzato l’ampliamento dell’attività estrattiva"







