"Serve un consiglio comunale straordinario e aperto, perché il lavoro non si sacrifica per i profitti delle multinazionali". Sono le parole di Domenico Caruso, Noi Moderati, consigliere di minoranza a Capannori sulla vicenda dell’impresa austriaca Andritz Novimpianti di Marlia che potrebbe essere delocalizzata in Slovenia.
"Il copione è sempre lo stesso – dichiara Caruso - aziende solide fondate da imprenditori locali capaci di creare lavoro e benessere vengono acquistate da multinazionali estere che arrivano in Italia, assorbono il know-how, imparano a gestire il ciclo produttivo dai nostri tecnici e poco dopo chiudono gli stabilimenti per portare la produzione in Paesi nei quali il costo del lavoro è più basso, le tutele per i lavoratori quasi inesistenti con lo scopo di massimizzare i profitti dei proprietari a spese dei lavoratori. Serve l’impegno politico e istituzionale concreto a difesa dei 53 lavoratori che rischiano di perdere il posto. Una scelta industriale inaccettabile che rappresenta un colpo durissimo per il tessuto economico e sociale della nostra comunità afferma il capogruppo di Noi Moderati per il quale si è di fronte all’ennesima operazione nella quale la logica del profitto immediato viene fatta prevalere sulla responsabilità sociale d’impresa".








