"Bocciato il dialogo con i commercianti, dov’è la democrazia partecipativa?". Così il consigliere del gruppo Noi Moderati Domenico Caruso il quale in una nota aggiunge: "La modifica allo Statuto di Qualità e Servizi all’esame del Consiglio Comunale permetterà all’azienda la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e l’attività di asporto ampliando in tal modo l’oggetto sociale finora limitato al servizio mensa convenzionato e alla preparazione di pasti per le scuole e per la residenza sanitaria di Marlia.

Per il consigliere comunale di Noi Moderati Domenico Caruso, l’estensione alla vendita libera e all’asporto rischia di sottrarre quote di mercato significative a bar e ristoranti di Capannori poiché permette l’entrata in campo di un soggetto pubblico di notevoli dimensioni al quale sarà permesso di operare nel limite del 20% del fatturato stimato nell’ordine di circa 2 milioni di euro che, potenzialmente, potrebbero essere sottratti alle imprese del territorio già provate dalla concorrenza e da un elevato carico fiscale. Per questi motivi - afferma Caruso - sono intervenuto con fermezza avendo chiesto formalmente all’Amministrazione Comunale, di valutare bene l’impatto sulle imprese e sospendere la delibera sulla modifica dello Statuto per avviare un confronto con gli esercenti e le associazioni di categoria ma, purtroppo, la mia richiesta non è stata accolta e la delibera sarà all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del prossimo 16 giugno.