"La nomina del nuovo membro del Consiglio di Amministrazione di Aquapur da parte del sindaco di Capannori non risolve affatto le riserve espresse in occasione della precedente designazione per la quale sussistevano dubbi in merito all’indipendenza dal potere politico e alle competenze necessarie per la gestione di una società complessa come quella che gestisce il depuratore di Casa del Lupo". E’ quanto afferma il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso, per il quale è necessario che il sindaco Del Chiaro motivi le ragioni della scelta di un profilo professionale per il quale non risulta una pregressa e consolidata esperienza nel settore idrico e della depurazione.
I chiarimenti del sindaco di Capannori, prosegue il capogruppo di Noi Moderati, "si rendono ancor più necessari in ragione del fatto che la nomina in questione sembra essere stata fatta per garantire il rispetto delle quote rosa e ottenere, in cambio, la presidenza di Aquapur nel 2027". Per il consigliere Caruso "questa forma di baratto è intollerabile poiché appare del tutto evidente che la scelta di mantenere in Aquapur il cda sia stata fatta per mantenere in vita l’inveterato sistema della lottizzazione delle nomine a discapito della regola dell’amministratore unico introdotta dal legislatore per porre un freno alla proliferazione di poltrone nei consigli di amministrazione spesso utilizzati come strumento di consenso elettorale".









