Ordine del giorno approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Capannori sulla vertenza Andritz Novimpianti di Marlia, a tutela dei livelli occupazionali. Dopo l’illustrazione del consigliere di maggioranza Antonio Cipriani, alla seduta sono intervenuti Nicola Riva, segretario provinciale Fiom-Cgil, Giacomo Saisi, segretario generale Uilm Lucca, Bruno Casotti, segretario della Fim-Cisl, Valerio Fabiani dell’Unità di Crisi della Regione e Roberto Guidotti delegato al lavoro della Provincia di Lucca. Non erano presenti i rappresentanti della Andritz che hanno inviato una comunicazione in cui dichiarano che parteciperanno al tavolo istituzionale di confronto in programma lunedì 13 luglio in Regione e che il trasferimento del personale e delle competenze di Andritz Novimpianti avverrà nel segno della piena continuità occupazionale e senza esuberi. Anche Confindustria parteciperà al tavolo regionale.
Lo scorso 4 giugno la dirigenza del gruppo austriaco Andritz ha comunicato la volontà di procedere alla chiusura dello stabilimento di Marlia con la conseguente delocalizzazione della produzione di cappe asciugatrici in Slovacchia, ipotizzando lo spostamento dei 53 lavoratori alla fabbrica di Tassignano dove già lavorano circa 100 dipendenti, sebbene non sia chiaro se lo stabilimento di Tassignano abbia i necessari spazi per ospitare i lavoratori ed i macchinari.







