HomeFirenzeCronacaKering, il futuro incerto. L’impegno della politica: "Tutelare i lavoratori"Il consiglio comunale unito ha approvato una mozione di solidarietà. La richiesta ai brand è quella di un "atto di responsabilità verso la filiera".La manifestazione. contro i licenziamenti, il 20 maggio scorso (foto Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon abbandonare i lavoratori del gruppo Kering al loro destino. Il consiglio comunale di Scandicci ha approvato all’unanimità una mozione di solidarietà, nella quale si dà mandato alla sindaca Sereni di agire a tutela della filiera, degli operatori e degli artigiani del settore moda e lusso. Il cuore del sistema produttivo cittadino messo in ginocchio dalla crisi prima, e preoccupato adesso per le conseguenze dell’annunciato piano di ristrutturazione RekonKering, lanciato dall’ad Luca de Meo senza però un’indicazione precisa sui costi sociali di questo ridimensionamento del comparto. Il documento è stato presentato dai gruppi di maggioranza (Partito Democratico, Avs, Movimento Cinque Stelle, Scandicci Democratica per Sereni) e dal gruppo di Fratelli d’Italia; approvato da tutti, anche da Scandicci Civica. Il Pd aveva fatto un lavoro specifico sul tema, affidandosi al responsabile dello sviluppo economico, Marcello Dugini, che aveva stilato un documento, diventato base per l’atto consiliare. La politica chiede ai grandi brand "un patto di responsabilità fondato sul mantenimento della produzione, sulla qualità del lavoro, sulla tutela della filiera e sul riconoscimento del valore delle comunità che hanno contribuito alla crescita del settore".
Kering, il futuro incerto. L’impegno della politica: "Tutelare i lavoratori"
Il consiglio comunale unito ha approvato una mozione di solidarietà. La richiesta ai brand è quella di un "atto di responsabilità verso la filiera".







