HomeEsteriL’analista militare: Kiev riconquista terreno: "Ma la Russia non può fermarsi adesso"Breccia (Università di Pavia): Mosca ha bisogno di raggiungere gli obiettivi minimi, trattative lontane "Entrambe le parti devono fare i conti con la difficoltà di reclutare truppe, il leader ucraino teme l’inverno".Breccia (Università di Pavia): Mosca ha bisogno di raggiungere gli obiettivi minimi, trattative lontane "Entrambe le parti devono fare i conti con la difficoltà di reclutare truppe, il leader ucraino teme l’inverno".Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMantiglioni
Non basta un invito (poi ritirato) perché Zelensky si presenti a Mosca, e certamente un accordo di pace tra Russia e Ucraina non sarà imminente. Ma le parti cominciano a parlare, forse nella consapevolezza che anche al fronte, come spiega Gastone Breccia (foto), professore e storico militare dell’Università di Pavia, sta cambiando qualcosa.
Professore, gli equilibri sembrano cambiare.
"L’Ucraina ha sviluppato la capacità di colpire costantemente, quasi ogni giorno, molti obiettivi militari di Mosca, tra cui le raffinerie, le fabbriche e, soprattutto nell’ultimo periodo, l’unica via che passando per Mariupol e Melitopol collega la Crimea alla Russia. Sia l’autostrada che la ferrovia, infatti, sono continuamente attaccate dai droni ucraini, creando grandi problemi alla logistica delle truppe russe schierate nel sud del Paese e in Crimea. Questo è certamente un fatto nuovo".











