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Marta Serafini

Via terra i russi non avanzano, se non molto lentamente. Harari sul FT: «Mosca sta perdendo la guerra»

DALLA NOSTRA INVIATAMYKOLAIV - Che il titolo dell’editoriale del Financial Times — «Perché l’Ucraina sta vincendo la guerra» — firmato dallo storico e filosofo israeliano Yuval Noah Harari sia fin troppo ottimista appare evidente soprattutto nel giorno in cui il Cremlino ha ripreso a bombardare le grandi città ucraine con ferocia. E che sia poco aderente alla realtà anche lo scenario ipotizzato da Trump a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, ovvero una riconquista da parte delle forze di Kiev dei territori occupati dai russi, è chiaro a tutti gli analisti militari.

Lo stesso generale Valery Zaluzhny, oggi ambasciatore a Londra, ha fatto notare come l’operazione nel Kursk sia stato un errore costato un numero eccessivo di vite umane ucraine. «Non conosco il prezzo di tali azioni, ma è ovvio che è stato troppo alto», ha scritto l’ex capo di stato maggiore ucraino in un articolo pubblicato online. Inoltre, per tutta l’estate Kiev ha sofferto sul fronte Est, costretta a cedere terreno e a ritirarsi per evitare ulteriori perdite.