Nato ad Assisi, cresciuto con il sogno del cinema e diventato uno dei volti italiani più conosciuti del digitale, Mariano Di Vaio ha costruito il suo percorso lontano dalle scorciatoie. Dai lavori come cameriere a Londra fino al successo sui social, passando per moda, imprenditoria e famiglia, oggi racconta una nuova passione: il golf. Uno sport che, spiega, gli ha insegnato a rallentare, meditare e accettare i propri limiti.

Mariano, oggi tutti la conoscono come imprenditore e creator, ma come ha iniziato?

"A 18 anni ho lasciato l’Umbria per Londra. Facevo il cameriere e avevo iniziato a usare Instagram perché mi piacevano soprattutto i filtri fotografici, era uno strumento creativo. Dopo pochi mesi, però, ho capito che stava succedendo qualcosa di diverso: le persone iniziavano a seguirmi, a interagire con quello che pubblicavo".

E lì ha intuito il potenziale dei social?

"Esatto. Ho deciso subito di puntare sulla qualità. Instagram era molto diverso da oggi ma, nonostante avessi pochi soldi, ho investito in fotografi e videomaker professionisti per alzare il livello dei contenuti. Oggi magari premia di più la naturalezza".