Arbus. 06 giugno 2026 alle 00:30

Imu 2020, gli avvisi di accertamento del Comune di Arbus per 985 evasori e oltre 500mila euro sono finiti alla Corte dei Conti. Il consigliere di minoranza, Agostino Pilia, parla di «danno erariale dovuto a profili di illegittimità» nell'iter per la lotta all’evasione. «Atto dovuto», sostiene Pilia, «dopo i dubbi sollevati dai cittadini coinvolti: nei due mesi successivi alla notifica circa trecento contribuenti hanno chiesto il riesame in autotutela. Contestano errori legati a versamenti già effettuati ma non considerati, duplicazioni di posizioni catastali ed errori nel calcolo delle aliquote».

La vicenda era approdata già in Consiglio comunale con un’interrogazione dello stesso Pilia, che ha giudicato insufficiente la risposta della Giunta. «Il Comune ha omesso il contraddittorio preventivo previsto dalla recente normativa sullo Statuto del contribuente, basandosi solo sui dati di cui era in possesso, interamente recuperati tramite procedure informatiche». Ora il consigliere chiede ai giudici contabili di «verificare la legittimità degli atti, accertare eventuali responsabilità di amministratori e dirigenti e quantificare l'eventuale danno alle casse comunali».