Quartucciu.06 giugno 2026 alle 00:30Via al pagamento di multe, Imu e Tari senza interessi né sanzioni
Via libera all’estinzione agevolata dei debiti ancora in corso con il Comune di Quartucciu. Il Consiglio comunale ha infatti approvato il regolamento della Finanziaria 2026 e introduce la definizione agevolata delle entrate comunali. La misura permetterà ai contribuenti di regolarizzare le inadempienze maturate dal 1 gennaio del 2000 al 31 dicembre 2023 senza il pagamento degli interessi e sanzioni, presentando la domanda entro il 31 agosto.
La misura
Il provvedimento, approvato in via definitiva nella seduta del 26 maggio e che sta prendendo forma in questi giorni, riguarda i debiti derivanti da: «ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi relativi a titoli d’imposta (Imu/Tari) e le sanzioni del Codice della strada».I cittadini avranno quindi tempo sino a fine estate per sanare la propria posizione senza interessi, come ha spiegato l’assessore ai Tributi e al Bilancio Carlo Secci.«Per i tributi comunali sarà possibile estinguere le pendenze versando esclusivamente l’imposta dovuta. Per quanto riguarda le multe, resteranno da corrispondere le sanzioni originarie, le eventuali spese di notifica e delle procedure esecutive e cautelari. È importante specificare che verranno invece cancellati interessi, maggiorazioni e altri oneri maturati a causa del ritardato del pagamento».La scelta del Comune è chiara: recuperare le somme dovute dai cittadini e aumentare immediatamente la propria liquidità e disponibilità economica, rinunciando però agli interessi. «Da una parte aiutiamo i contribuenti a mettersi in regola, contemporaneamente rendiamo più efficiente il sistema delle entrare necessarie per garantire sempre migliori servizi essenziali alla Comunità. Abbiamo scelto di aderire a questa iniziativa perché riteniamo sia giusto offrire una possibilità concreta a chi, pur volendo adempiere ai propri obblighi, si è trovato negli anni a fare i conti con difficoltà economiche che hanno impedito il regolare pagamento dei tributi», conferma l’assessore Secci.









