Pirri. 06 giugno 2026 alle 00:31Galline, api e anatroccoli accuditi nel cortile della scuola di via Toti

Il risultato di uno studio su un campione di bimbi americani tra 4 e 7 anni si è rivelato sconcertante: il 44 per cento ha indicato il formaggio come di origine vegetale, il 41 lo ha detto del bacon. Al contrario, il 47 per cento ha sostenuto che le patatine avessero origine animale. Da noi (fortunatamente) non siamo a questo punto. Tuttavia capita sempre più spesso che un bimbo di tre anni sappia usare un tablet ma non abbia mai visto una gallina. Il rischio, insomma, è che le nuove generazioni possano perdere il contatto con la natura. È anche in quest’ottica che è stata inaugurata ieri, nel giardino della scuola primaria di via Toti, una fattoria didattica con galline, quaglie, anatroccoli, bachi da seta e perfino un’arnia per api orfane.

Gli spazi

Il progetto, frutto dell’impegno e del lavoro dell’intera comunità scolastica, è stato ribattezzato “Toti Farm”. A dare il nome ad ogni ospite della fattoria sono stati gli alunni, tramite un concorso. Gli animali vivono liberi in uno spazio ampio e a prendersene cura sono i bimbi, mentre durante le vacanze il compito spetterà a docenti e genitori. In uno sterrato dove non c’era nulla sono state realizzate staccionate e sono sorti un pollaio, una serra, un orto con immancabile spaventapasseri e un laghetto, oltre che una “zona amica delle api” e un “angolo della pace”. Al centro, un’aula all’aperto con sedute rustiche per svolgere attività didattica immersi nella natura, all’ombra delle piante donate da Forestas e tra gli animali liberi di razzolare.