Approvata la rottamazione delle cartelle esattoriali per tasse e multe non pagate dal 2003 al 2023. Sono oltre 2 miliardi di euro, come fare domanda.
Ok alla rottamazione delle cartelle esattoriali per tasse e multe stradali non pagate a Napoli fino al 2023. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità oggi, venerdì 5 giugno, la delibera 240 del 28 maggio per l'adesione alla definizione agevolata dei debiti fiscali, tributari e patrimoniali. Si potranno pagare le vecchie multe senza sanzioni o interessi. Le domande a partire da settembre. Sul piatto oltre 2 miliardi di euro da riscuotere.
L'assise cittadina ha accolto l'Ordine del Giorno proposto dal Consigliere Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco). Il provvedimento, inserito nella cornice della Legge di Bilancio 2026 e strutturato dopo un accurato approfondimento tecnico e contabile per preservare gli equilibri di bilancio, punta a trasformare crediti storicamente difficili da riscuotere in entrate effettive, incassando anche il parere favorevole dei Revisori dei conti. "Si tratta – spiega Fucito a Fanpage.it – di crediti fino al 31 dicembre 2023, per i quali il Comune di Napoli è ente impositore. Ma l'amministrazione si è impegnata a discutere anche la possibilità per gli anni 2024-2025″. "Con questo atto – precisa Walter Savarese, presidente della commissione Bilancio – diamo un ulteriore segnale di vicinanza ai cittadini che avranno la possibilità di saldare multe e tasse senza pagare interessi aggiuntivi e sanzioni, mentre il Comune incasserà crediti". Ci sono 2 miliardi di euro da riscuotere "L'atto – ha spiegato l'assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta – riguarda una massa complessiva di crediti non riscossi pari a 2.190.146.591 euro, composta principalmente da sanzioni al Codice della Strada per 1,502 miliardi e da entrate tributarie per 600 milioni. La misura – ha precisato – si applica esclusivamente ai carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, escludendo le condanne della Corte dei conti".
