venerdì 5 giugno 20263' di lettura"Una lettera maleducata, che crea un ambiente che rende impossibile qualsiasi incontro personale", per questo il presidente russo Vladimir Putin "non vede alcun motivo" per incontrare Volodymyr Zelensky. Arriva dal suo discorso al Forum economico di San Pietroburgo, la risposta del leader del Cremlino alla lettera aperta dell'omologo ucraino, nella quale il leader di Kiev proponeva un incontro per porre finalmente fine alla guerra."Purtroppo, la parte russa ha scelto ancora una volta la guerra: tutti hanno sentito la risposta di oggi. Una risposta debole", è stato il commento di Zelensky alle parole di Putin che, secondo lui "non vuole cambiare nulla e non vuole ammettere che la sua guerra piace solo a lui e a chi ci guadagna". Intanto le 'prove di disgelo' non fermano gli attacchi. Secondo le autorità ucraine, nelle ultime 24 ore i raid delle forze di Mosca hanno causato 11 morti e 68 feriti.Vladimir Putin umiliato a casa sua? Minaccia di usare l'atomicaLa Russia avrebbe voluto presentarsi all’apertura del Forum internazionale di San Pietroburgo in quella veste di p...Nel frattempo si muovono i leader europei, nella speranza che il momento sia favorevole all'avvio di una trattativa capace di mettere fine al conflitto. Plaude Emmanuel Macron: "Abbiamo sempre sostenuto i negoziati diretti tra l'Ucraina e il Cremlino. E' una buona iniziativa ed è positivo che le discussioni possano riprendere", ha commentato il presidente francese. Proprio Macron, insieme a Keir Starmer e Friedrich Merz, si riunirà a Londra nel fine settimana con Zelensky per discutere un percorso che favorisca il coinvolgimento della Russia nei negoziati. "È giunto il momento" per Putin "di sedersi al tavolo delle trattative", ha dichiarato il ministro degli Esteri Johann Wadephul."Vediamoci", la clamorosa lettera di Zelenksy a Putin: la risposta dello Zar"L'Ucraina propone di porre fine a questa guerra attraverso un dialogo diretto tra noi e voi. Propongo un facci...Il presidente russo, tuttavia, ha nuovamente rivolto dure critiche ai leader del Vecchio Continente: "Le élite europee stanno provocando il caos, nel quale cercano di trascinare sempre più paesi", ha dichiarato. Donald Trump si è detto "felice" che il presidente ucraino abbia offerto a Putin la possibilità di un incontro. "Sarebbe bello se succedesse", ha affermato il tycoon. Intanto, la Camera Usa ha approvato una misura bipartisan che prevede aiuti a Kiev fino a 8 miliardi e sanzioni contro settori chiave dell'economia russa, superando le obiezioni dei repubblicani che avevano avvertito come il provvedimento, il cui futuro al Senato è però incerto, potesse compromettere i negoziati. Qualche segnale di distensione sembra arrivare dal nuovo scambio di prigionieri tra Mosca e Kiev, 185 per parte, e dal primo incontro tra la commissaria per i diritti umani della Russia, Yana Lantratova, e il suo omologo ucraino, il difensore civico Dmitry Lubinets. I due hanno concordato di sviluppare la cooperazione nel campo dell'assistenza alle persone e annunciato che si scambieranno gli elenchi di coloro che entrambe le parti sono disposte ad accogliere e trasferire.Restano invece da chiarire le circostanze di quanto accaduto nel Mar d'Azov. Cinque cittadini azeri sono morti in un attacco con droni contro due navi mercantili nella baia di Taganrog. A riferirlo è stato il portavoce del Ministero degli Esteri, Ayhan Hajizade, secondo cui le imbarcazioni 'Natra' e 'Zircon' sono state colpite nella notte. "Venticinque cittadini azeri facevano parte degli equipaggi di queste due imbarcazioni. Le navi non appartengono allo Stato azero. La parte russa ha riferito che cinque nostri cittadini sono stati uccisi e tre feriti nell'attacco", ha dichiarato Hajizade ai giornalisti. Mosca ha subito puntato il dito contro l'Ucraina: gli attacchi "confermano la natura terroristica del regime di Kiev, che prende sempre più di mira i civili", ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova.