Il presidente russo risponde alla lettera aperta del leader di Kiev: "Non vedo il senso. La missiva? Contiene elementi di maleducazione"

L'invito di Volodymyr Zelensky a un incontro per mettere fine alla guerra in Ucraina non convince Vladimir Putin che - almeno per il momento - chiude all'ipotesi di un faccia a faccia con il leader di Kiev. Davanti alla platea della sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo, il presidente russo ha infatti dichiarato di "non vedere ancora alcun motivo" per incontrare il presidente ucraino, come auspicato da quest'ultimo in una recente lettera aperta.

"Non vedo il senso di un incontro. Sarebbe di interesse per la parte ucraina solo per fermare l'avanzata delle nostre forze armate", ha spiegato ancora lo 'zar' aggiungendo che è necessario "lasciare che gli specialisti lavorino, elaborino soluzioni, e poi potremo incontrarci", sostenendo quindi che un incontro con Zelensky sarebbe "inutile" fino al raggiungimento di un accordo di pace.

Putin, ha affermato di aver dato "una rapida occhiata" alla missiva di Zelensky. "Il portavoce Peskov mi ha mostrato questa lettera ieri. Ma avevamo una riunione di lavoro, una cena di lavoro con il presidente dell'Uzbekistan. Francamente, non ho avuto tempo di guardarla. Stamattina, Peskov me l'ha passata di nuovo. Le ho dato una rapida occhiata, ma comunque l'ho letta", ha spiegato Putin, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa russa.