Merz, Macron e Starmer incontreranno Zelensky senza di lei e frenano sul nome italiano per la Bosnia (che piace a Trump). Così la premier preferisce trattenersi più a lungo tra le divise a Reggio Calabria e lasciare la sedia vuota in Montenegro, al summit Ue-Balcani occidentali Come si dice in questi casi, la toppa – o stavolta il fantomatico francobollo – è peggio del buco. Giorgia Meloni, la leader di un Paese fondatore dell’Unione europea, la premier che tanto parla e dichiara sull’importanza del dossier dei Balcani, ha disertato il vertice Ue-Balcani occidentali di questo venerdì. E dato che nessuna spiegazione tecnica, messa alla prova dei fatti, giustifica un’assenza così pesante, resta soltanto la lettura politica: un disallineamento con altri leader chiave euroPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Francesca De BenedettiFrancesca De Benedetti è caposervizio Europa al quotidiano Domani, per il quale segue anche le partnership internazionali. Nel 2024 è stata anche fellow all'IWM di Vienna, dove ha vinto la Milena Jesenská Fellowship for Journalists con il progetto "Giorgia Meloni and Viktor Orbán: An Asymmetric Interdependence". De Benedetti scrive commenti per Vanity Fair e per Jacobin (USA); i suoi articoli sulla politica italiana sono stati pubblicati su Die Presse, Balkan Insight, The Independent e altri outlet internazionali. In precedenza De Benedetti ha lavorato a la Repubblica e a La7tv. È cofondatrice del progetto European Focus, una coproduzione editoriale paneuropea (Balkan Insight, Delfi, Domani, El Confidencial, Gazeta Wyborcza, HVG, Libération, n-ost, Tagesspiegel). Questo è l'account Twitter.
Meglio un francobollo che i Balcani? Isolata in Ue, Meloni boicotta il vertice europeo
Merz, Macron e Starmer incontreranno Zelensky senza di lei e frenano sul nome italiano per la Bosnia (che piace a Trump). Così la premier preferisce trattenersi più a lungo tra le divise a Reggio Calabria e lasciare la sedia vuota in Montenegro, al summit Ue-Balcani occidentali











