E' polemica sull'assenza della premier Giorgia Meloni a Tivat, in Montenegro, dove si svolgeva oggi il vertice Ue-Balcani Occidentali. All'incontro erano presenti tutti i principali leader Ue per parlare non solo di allargamento a Montenegro e Albania, ma anche di Ucraina. Con il possibile faccia a faccia tra Putin e Zelensky e la proposta tedesca di un ingresso da subito di Kyiv nell'Unione, seppur con il rango minore di "membro associato". Con von der Leyen, Macron, Merz e loro sarebbe dovuta essere lì anche la presidente italiana. Ma così non è andata. La presidente del Consiglio infatti questa mattina si è recata a Reggio Calabria per la cerimonia celebrativa del 212° annuale di fondazione dell'Arma dei carabinieri. Proprio il protrarsi dell'evento calabrese avrebbe impedito alla premier di arrivare in tempo al vertice montenegrino. A quanto riportano le agenzie, Meloni ha informato personalmente il presidente montenegrino Milatović e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa esprimendo il proprio rammarico per l'impossibilità di raggiungere in tempo la riunione, la cui conclusione era prevista per le 15.30.Insorgono quindi le opposizioni. Il primo ad attaccare è Matteo Renzi. "Tutti i leader europei sono nei Balcani a discutere del futuro dell'Europa e della pace in Ucraina. Unica assente: l'Italia. Giorgia Meloni non e' andata, dice che ha fatto tardi con l'aereo a Reggio Calabria", ha scritto su X il senatore e leader di Iv.Mentre il capo del M5s Giuseppe Conte inquadra la vicenda in un più ampio contesto di presunti fallimenti internazionali del governo. "Meloni - dice l'ex premier - ha cercato di accettare tutte le richieste di Trump ed è stata mollata da Trump. Poi si è associata alla scommessa militare sulla vittoria militare dell'Europa e della Nato sulla Russia e ieri hanno fatto il vertice Germania, Regno Unito e Francia e non l'hanno invitata. Adesso l'ultima è che non è riuscita a prendere l'aereo e a raggiungere un vertice Ue-Balcani importantissimo. Mi chiedo, ma l'aereo lo guidava Salvini? Ma è possibile che l'Italia sia caduta così in basso!". Molto duro anche il leader di Avs Angelo Bonelli: "'Mamma ho perso l'aereo' o meglio Europa ho perso l'aereo.Mentre a Tivat i leader discutono di allargamento e guerra in Ucraina, la presidente del Consiglio si dilunga alla presentazione di un francobollo e salta il vertice. Un'immagine plastica dell'irrilevanza".E a causare il ritardo della premier sarebbe in effetti stato un francobollo, anche se la vicenda risulta più articolata rispetto a quanto raccontato da Bonelli. Dopo la cerimonia ufficiale, Meloni si è in effetti recata alla Prefettura di Reggio per un altro appuntamento non previsto inizialmente in agenda: la presentazione di un francobollo celebrativo dell'anniversario dell'Arma e del Monumento al carabiniere, inaugurato proprio ieri nella piazza del 'waterfront' reggino, intitolata ai caduti dell'attentato di Nassirya del 2003. La premier ha consegnato, insieme ai ministri della Difesa, Guido Crosetto, dell'Interno, Matteo Piantedosi, e al comandante generale dell'Arma, Salvatore Luongo, alcune medaglie al valore militare e civile. A riceverle c'era Eugenia Pastore, vedova del brigadiere capo dell'Arma Carlo Legrottaglie, scomparso tragicamente, nel suo ultimo giorno di servizio prima della pensione, il 12 giugno del 2025 a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, mentre cercava di fermare due malviventi armati che cercavano di fuggire prendendo degli ostaggi. Insomma, c'era in effetti qualcosa di più della semplice presentazione di un francobollo.E però sono le dichiarazioni degli altri leader che arrivano da Tivat ad alimentare quantomeno allusioni e sospetti tra cronisti e opposizioni. Ieri infatti i leader di Germania, Francia e Regno Unito - Merz, Macron e Starmer - hanno spiegato di voler dare una voce europea da far sentire al tavolo delle trattative nel conflitto russo-ucraino. E che per questo vedranno nei prossimi giorni il presidente ucraino Volodomyr Zelensky. E oggi al termine del vertice di Tivat il cancelliere tedesco Merz lo ha confermato: "Da parte europea non manca la volontà di dialogare. Ciò che manca è la disponibilità di Vladimir Putin. Domenica ci incontreremo a Londra nel formato E3", ritenendo "naturale" che gli europei "siedano al tavolo delle trattative in un formato di questo tipo". Senza l'Italia e senza Meloni, convinta che la voce dell'Europa, senza il sostanziale supporto statunitense, si troppo flebile.