HomeEsteriEbola, la corsa all’oro spinge il contagio: così il virus viaggia nelle tasche di minatori abusivi e contrabbandieriIl metallo giallo ai massimi storici spinge migliaia di poveri nei giacimenti della Repubblica Democratica del Congo. Tra condizioni di lavoro sovraffollate e rotte clandestine di contrabbando, il mercato sommerso si trasforma nel motore della nuova epidemiaUn membro dello staff dell'ospedale CBCA Virunga (Repubblica democratica del Congo) controlla la temperatura di una donna, utilizzando un termometro a infrarossi (Afp)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 5 giugno 2026 – Anche l’Ebola ha un miglior amico. È giallo, luccicante e da oltre 42mila anni ha intrecciato il suo inerte destino con quello dell’uomo. Tra le cause della diffusione del virus mortale che sta mettendo in ginocchio la Repubblica Democratica del Congo, infatti, c’è anche l’oro. Nel nord-est del Paese, la remota cittadina mineraria di Mongbwalu è diventata l'epicentro di una nuova, violenta ondata epidemica. Secondo il New York Times c’è un legame netto e perverso tra ricchezza mineraria e catastrofe sanitaria: il mercato del metallo prezioso sta facendo da spalla alla diffusione del virus.