Il governo di Beirut: «Basta usare il libano come merce di scambio»Segui Domani su Google05 giugno 2026 • 20:31Il premier israeliano usa il no dei miliziani per affossare definitivamente l’accordo. L’Idf lancia nuovi raid su centri abitati, zone residenziali e sfollati nel sud del paeseBeirut – Benjamin Netanyahu come Hezbollah. Osteggiata dal Partito di Dio, la tregua libanese è stata definitivamente affondata dal premier israeliano. Il tutto a neanche ventiquattr’ore dall’annuncio formale di un cessate il fuoco rinnovato per il paese dei cedri. Fumata nerissima per il quarto round di negoziati mediati dagli Stati Uniti per interrompere l’offensiva israeliana nel paese, tra l’assenza di un attore fondamentale al tavolo - Hezbollah, appunto - e la completa mancanza di un terrePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Agnese RanaldiLaureata in Relazioni internazionali e poi in China&Global studies, si interessa di ambiente, giustizia sociale e questioni di genere con un focus su Cina e Sud-est asiatico. A volte è anche su La Stampa, Il Manifesto e China Files
Netanyahu e Hezbollah vogliono la guerra eterna: «Non votiamo la tregua»
Il premier israeliano usa il no dei miliziani per affossare definitivamente l’accordo. L’Idf lancia nuovi raid su centri abitati, zone residenziali e sfollati nel sud del paese













