Tornano al voto i cittadini di sei Comuni pugliesi per il secondo turno di ballottaggio che aprirà i seggi domenica e lunedì. Sarà lotta all'ultimo voto in tutte le città, dal momento che non si sono definiti apparentamenti o alleanze. A Trani, unica città capoluogo di provincia della regione al voto, sarà sfida tra centrosinistra e centrodestra, con Marco Galiano, dirigente scolastico, sostenuto da Pd, Popolari, Italia viva, Alleanza verdi a sinistra, Popolari con Galiano e Per, che contenderà la poltrona di primo cittadino ad Angelo Guarriello, medico, sostenuto da una coalizione composta da FdI, Movimento Trani libera, lista Angelo Guarriello, Forza Italia.

Al primo turno, con un'affluenza alle urne del 65%, Galiano ha ottenuto poco più del 40% dei consensi, Guarriello il 30%. Il centrosinistra, qui, si è presentato frammentato con la perdita di una parte del Pd (il presidente del Consiglio comunale uscente, Giacomo Marinaro, si è presentato con una propria coalizione, portando con sé un gruppo consistente di consiglieri comunali e raggiungendo circa il 21% delle preferenze). Anche il Movimento 5 Stelle a Trani ha scelto di non dare vita al 'campo largo', proponendo un proprio candidato sindaco, Vito Branà, che ha ottenuto il 3%. Una frammentazione che non ha consentito al candidato del centrosinistra di ereditare già al primo turno, dall'uscente primo cittadino Amedeo Bottaro (Pd), la fascia tricolore. Nelle ultime due settimane si sono susseguite voci di apparentamenti, tutte poi smentite.