Il primo turno delle elezioni comunali a Trani delinea un quadro chiaro, ma aperto a ogni evoluzione. Marco Galiano, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, si attesta in vantaggio con il 40% delle preferenze. Un risultato che fa ben sperare la sua area politica, ma che non basta per chiudere la partita subito. A dieci punti di percentuale segue Angelo Guarriello per il centrodestra, che ha ottimi motivi per credere nella rimonta e puntare alla carica di sindaco.
Giacomo Marinaro e le sue civiche si posizionano poco dietro Guarriello e si candidano a diventare l’ago della bilancia in vista del secondo turno. Al contrario Angela Mercorio, con la sua doppia lista civica, e Vito Branà, alla guida del Movimento 5 stelle, rimangono penalizzati dai dati numerici delle loro formazioni e rischiano di restare fuori del consiglio comunale.
La sfida per la poltrona più alta del comune apre scenari complessi sulla composizione della futura assise, soprattutto considerando che la coalizione di Giacomo Marinaro otterrebbe un consigliere in più nell’ipotesi di una vittoria di Galiano. In ogni caso non si registrano apparentamenti formali né accordi riservati, elementi di cui non si è parlato durante la campagna elettorale: il secondo turno sarà una partita giocata sulla libera scelta degli elettori.














