Sono solo 551 voti a decretare nel ballottaggio che è il centrosinistra a mantenere la guida del comune di Trani con Marco Galiano che è stato eletto sindaco battendo il candidato del centrodestra Angelo Guarriello. Galiano, dirigente scolastico nella scuola secondaria di primo grado 'Baldassarre' ha portato a casa il 51.17% delle preferenze mentre il suo avversario si è fermato al 48.83%. Raccoglie l'eredità del sindaco uscente dem, Amedeo Bottari che ha guidato l'amministrazione per 11 anni. La sfida è stata all'ultimo voto anche se, durante lo spoglio, Galiano è apparso quasi sempre in vantaggio. "Sapevamo sarebbe stato un testa a testa" ha detto il neo sindaco che è appoggiato da Pd, Avs, Italia Viva, Popolari con Galiano e Per Trani. Consapevole della spaccatura che attraversa la città, festeggiando l'elezione tra i suoi sostenitori Galiano ha subito parlato di pacificazione. Ha dedicato la vittoria non solo a parenti, amici e colleghi ma anche alla città che dal voto "esce profondamente divisa". "Credo - ha auspicato - che chi con me avrà il compito di amministrare questa città, compreso il centrodestra, dovrà pacificarla". Alle elezioni il centrosinistra si era presentato con una spaccatura interna al Pd lasciato alla vigilia delle candidature da un suo esponente di peso, l'ex presidente del consiglio comunale che Giacomo Marinaro anche lui candidato sindaco (arrivato terzo col 21%) che si era portato via anche un gruppo consistente di ex consiglieri comunali. Nelle due settimane che hanno riportato alle urne la città, la sensazione che la vittoria si sarebbe giocata sul filo di lana, era chiara. Specie dopo la scelta di Marinaro di non stringere alleanze e di non dare indicazioni di voto ai suoi elettori. "Ci aspettavamo il ballottaggio, sapevamo che sarebbe stato un testa a testa perché il risultato del primo turno restituiva a me solo il 40% dei voti - ha detto Galiano - e c'era un bel 60% di tranesi che non aveva scelto la nostra coalizione e doveva ricollocarsi. Io credo comunque che il centrodestra a Trani sia ben radicato e questo ha comportato il fatto che abbiamo dovuto tenere le nostre posizioni, più o meno abbiamo gli stessi voti del primo turno e questo significa che siamo stati bravissimi a riportare il nostro popolo a votare". Ad essere convinto che il centrodestra "sia un gruppo coeso e presente", è lo sconfitto Guarriello, medico di professione, che si è congratulato con il suo avversario politico facendogli una telefonata. "Questa manciata di voti di scarto per me è un successo. Abbiamo capito che c'è un progetto, che c'è un gruppo ed è coeso, difenderemo a spada tratta il nostro progetto di rinnovamento", ha dichiarato sottolineando che "il ballottaggio ha dato un risultato significativo di una città che esiste e vuole rinnovarsi. E la maggioranza dovrà stare attenta a difendere l'interesse comune". "Sarò la guida del nuovo centrodestra, un centrodestra rinnovato, ricco di speranze, di giovani e di nuova identità - ha annunciato - Faccio tanti complimenti a Marco, ma da amico lo costringerò a lavorare insieme per umanizzare la politica".