Roma, 8 giugno 2026 – Le due macro coalizioni politiche si spartiscono la posta in gioco dei ballottaggi nei sei capoluoghi di provincia dove ieri e oggi si è votato per il secondo turno delle elezioni comunali 2026. Se il centrodestra si prende Arezzo, Macerata, e Lecco, il centrosinistra strappa Agrigento e Trani ed è in vantaggio a Chieti. Guardando alle altre città chiave, è testa a testa a Viareggio, in Toscana, dove si conterà fino all’ultima scheda. In Emilia Romagna premiati i candidati dei partiti di maggioranza con il ribaltone di Vignola (Modena) e la conferma di Comacchio (Ferrara). A Vigevano, in Lombardia il candidato di Forza Italia, che ha corso senza Lega e FdI, si impone sulla rivale del campo largo. Considerando il totale dei 18 capoluoghi al voto in questa tornata di amministrative, secondo le elaborazioni di Youtrend il centrosinistra passa da 8 uscenti a 10 eletti e il centrodestra da 5 a 6, mentre i sindaci civici o espressi da altri partiti calano da 5 a 2.
Crollo verticale dell’affluenza: -8 punti: hanno votato il 52,07% degli elettori, contro il 60,48% del primo turno. Il dato è cresciuto solo in Sardegna, dove si è votato per il primo turno in 148 Comuni: affluenza al 61,64% (+2,04%).










