Roma, 5 giugno 2026 – Che cosa rischio se inavvertitamente, per una frenata un po’ in ritardo, supero con le ruote la striscia bianca d’arresto al semaforo rosso? Una multa tra 42 e 173 euro e la decurtazione di due punti della patente. Meno noto, però, è che per essere sanzionati serve la contestazione immediata. Non è una novità dell’ultimo minuto ma risale al nuovo codice della strada voluto dal ministro Matteo Salvini ed entrato in vigore dal 14 dicembre 2024.

Bruciare il rosso: sanzioni pesantissime

Maurizio Zorzetto, comandante della polizia locale di Pordenone, chiarisce: “La maggioranza dei semafori non è abilitata a questo rilevamento ma con il T-Red sanziona il passaggio completo con il semaforo rosso, come stabilito dall’articolo 146 comma 3 del codice”. Comportamento pericolosissimo e sanzioni adeguate: multe da 167 a 665 euro e decurtazione di sei punti della patente. “In questo caso – spiega il comandante – l’accertamento è svolto dalla macchina e gli organi di polizia lo devono semplicemente validare da remoto”.

Superare la linea d’arresto: cosa rischio

Caso diverso è fermarsi “con il semaforo rosso oltre la linea d’arresto. In questo caso, scatta la violazione dell’articolo 146 comma 2, che è molto meno grave. Esattamente la stessa contestazione a cui si va incontro quando, con la sosta del veicolo, oltrepasso la linea bianca della carreggiata stradale”.