TREVISO - Semafori ignorati. Davanti ai numeri è difficile parlare di casi isolati. In un anno le multe per i passaggi con il rosso staccate dai Photo-red installati su tre incroci di Treviso sono aumentate di oltre il 70%. Nella prima metà del 2024 erano state 585. Mentre tra gennaio e giugno di quest'anno è stata toccata quota 999. Va detto che il sistema dei dispositivi automatici è andato progressivamente a regime. Ma il bilancio non lascia troppi margini di interpretazione.

Gli occhi elettronici vigilano giorno e notte su 3 incroci: tra la strada Ovest e piazzale Pistoia alle Stiore; tra viale Brigata Marche, via Salsa e via Ciardi; sul sottopasso tra via Piave e via Zezzos. E i risultati sono stati netti. Tanto che ora il Comune ha deciso di acquistare i Photo-red, chiudendo il capitolo del noleggio. La spesa complessiva supera i 160mila euro. Ma la tecnologia ha dimostrato di funzionare. «Sulle tre intersezioni sono state accertate numerose infrazioni relative al fenomeno del passaggio con il rosso», confermano dal municipio. E a livello economico a Ca' Sugana conviene avere la proprietà diretta dei dispositivi. Da qui la decisione di "stabilizzarli". L'acquisto certifica di fatto la scelta di continuare la sorveglianza 24 ore su 24 sugli incroci in questione, fermo restando che gli apparecchi possono anche essere spostati in caso di necessità. E non si esclude la possibilità di installarne uno anche sui semafori pedonali del Put.