MondoI dirigenti europei in Montenegro, Paese che aspira a diventare il 28esimo membro entro il 2028 - Altri cinque sono in attesa, con la Serbia euroscettica fanalino di coda21 minuti fa2 minuti faFoto di gruppo a TivatkeystoneDi: SEIDISERA / AFP /pon L’allargamento dell’Unione europea ai Balcani occidentali è “un imperativo geostrategico” secondo i dirigenti dell’UE convenuti venerdì a Tivat, piccola stazione balneare del Montenegro, il Paese che è in prima fila per diventare il 28esimo Stato membro anche se gli restano molti capitoli negoziali ancora da chiudere (e fra i più complessi, come Stato di diritto e lotta alla corruzione). “Il processo deve diventare più dinamico, più rapido e più credibile”, ha insistito la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.Il cantiere politico che coinvolge Bruxelles e i sei Paesi della regione è stato imbastito da una ventina di anni (si iniziò a parlare nel 2003 a Salonicco) ma finora si riassume in un’anticamera sempre più affollata. È da 13 anni, quando si aggiunse la Croazia, che l’UE non si allarga più. Restano in attesa (qualcuno da tre lustri) pure Bosnia ed Erzegovina, Albania (la seconda in ordine di priorità), Kosovo, Macedonia del Nord e Serbia. E se il piccolo Montenegro (meno di un milione di abitanti, per l’80% favorevole all’adesione e che già pagano in euro) guida la fila e ha creato il sito “28 by 28” (28esimo membro entro il 2028), la Serbia è il fanalino di coda. Il presidente Aleksandar Vucic assicura che l’adesione è un obiettivo strategico e riconosce che per raggiungerlo “servono numerose riforme”, ma i Ventisette temono la vicinanza di Belgrado alla Russia. “Deve scegliere da che parte stare”, ha affermato il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Peraltro i serbi sono anche particolarmente euroscettici, meno di un cittadino su due vuole l’ingresso nell’UE.Anche Bruxelles deve riflettere però sul futuro: l’allargamento senza limitazione degli ambiti di applicazione della regola dell’unanimità rischia di aumentare le possibilità di blocco.SEIDISERA del 05.06.2026