STRASBURGO - "Ci troviamo di fronte a un'opportunità storica. Per il Montenegro, è la possibilità di portare a compimento un'impresa generazionale. Per l'Unione Europea, è la possibilità di confermare la determinazione della sua politica di allargamento. Per i Balcani occidentali, è la possibilità di constatare che il percorso europeo porta a risultati concreti". Lo afferma il presidente del Montenegro Jakov Milatović parlando alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.
"Oggi non parlo solo dell'adesione di un Paese, il mio, il Montenegro. Parlo della capacità dell'Unione europea di mantenere le proprie promesse nei confronti dei Balcani occidentali e di sostenere i principi su cui è stata fondata.Tra questi principi, uno in particolare spicca: il progresso deve essere misurato dai risultati e i risultati devono essere riconosciuti. Oggi il Montenegro è pronto a dare prova di questo principio", prosegue. "Abbiamo aperto tutti i 33 capitoli negoziali e ne abbiamo chiusi provvisoriamente 16, quindi la metà. Il Consiglio dell'Unione europea ha avviato i lavori sul progetto di trattato di adesione con il Montenegro: questo è un segnale istituzionale che il nostro percorso finale europeo è diventato un processo politico e giuridico concreto", illustra.







