Il disegno di legge sull'educazione affettiva, approvato dal Senato, introduce il veto delle famiglie e colpisce soprattutto gli studenti che avrebbero bisogno della scuola come spazio di crescita e protezioneIl senato ha approvato in via definitiva il ddl Valditara sul consenso informato a scuola con 78 sì e 38 no. Tra tutte le già pessime norme del corso Valditara, questa forse è la peggiore, a partire dall’ipocrita espressione del «consenso informato». Usiamo consenso informato nella bioetica medica, per un paziente che deve autorizzare un intervento che può essere rischioso. Applicarlo alla scuola fa schifo. Vuol dire che la scuola può essere un luogo pericoloso, in cui i figli rischiano qualcosaPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Christian RaimoScrittore e traduttore. Ha collaborato con diverse riviste letterarie (Liberatura, Elliot-narrazioni, Accattone, Il maleppeggio), quotidiani (il manifesto, Liberazione (quotidiano)) e con la casa editrice romana Minimum fax. Con la stessa casa editrice ha pubblicato, nel 2001, la sua raccolta di racconti di esordio, Latte. Il suo primo romanzo, Il peso della grazia, è uscito nel 2012 per Einaudi.