Il senato ha approvato in via definitiva il ddl Valditara sul consenso informato a scuola con 78 sì e 38 no. Tra tutte le già pessime norme del corso Valditara, questa forse è la peggiore, a partire dall’ipocrita espressione del «consenso informato». Usiamo consenso informato nella bioetica medica, per un paziente che deve autorizzare un intervento che può essere rischioso. Applicarlo alla scuola fa schifo. Vuol dire che la scuola può essere un luogo pericoloso, in cui i figli rischiano qualcosa, e i genitori dovrebbero proteggerli. Quale sarebbe l'elemento rischioso? L'educazione sessuo-affettiva, soprattutto la fantomatica "propaganda gender".

I danni che ha fatto Valditara in questi anni parlando di propaganda gender, ci metteranno anni per essere riparati. Soprattutto se teniamo conto che l'idea di questo ddl è di Rossano Sasso, deputato passato dalla Lega a Futuro Nazionale di Vannacci, particolarmente virulento nelle sue polemiche anti migranti. Forse non tutti si ricordano quando nell'estate del 2018, allora segretario regionale della Lega in Puglia, organizzò un flash mob tra i lidi di Castellaneta Marina dopo l'arresto di Mohamed Chajar, un cittadino marocchino di 31 anni accusato di violenza sessuale su una minorenne di 17 anni.