Pubblicato il: 05/06/2026 – 18:36

REGGIO CALABRIA Ferma condanna di ogni forma di sfruttamento del lavoro e di intermediazione illecita della manodopera, ma anche la necessità di affrontare con strumenti efficaci e strutturali le criticità che interessano il mercato del lavoro agricolo. È questa la posizione ribadita da Confagricoltura Calabria nel corso dell’audizione della VI Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Calabria, convocata oggi a seguito della tragica vicenda verificatasi nei giorni scorsi ad Amendolara.Nel corso dei lavori è intervenuto il presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti, che ha espresso la piena vicinanza dell’organizzazione alle vittime e ha riaffermato la linea di assoluta intransigenza nei confronti del caporalato e di qualsiasi forma di sfruttamento dei lavoratori.

La condanna di Confagricoltura Calabria

«Confagricoltura Calabria condanna con fermezza ogni atto, singolo o sistemico, di sfruttamento del lavoro e delle persone perpetrato da organizzazioni criminali. La lotta a questi fenomeni rappresenta una priorità assoluta della nostra organizzazione, sia per la tutela dei lavoratori sia per la difesa della corretta concorrenza tra le imprese che operano nel rispetto delle regole», ha dichiarato Statti.L’organizzazione ha evidenziato come i principi di legalità e tutela del lavoro siano stati recentemente riaffermati anche attraverso il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale degli Operai Agricoli e Florovivaisti, sottoscritto dalle parti sociali maggiormente rappresentative.Confagricoltura Calabria sostiene la necessità di intensificare l’azione di contrasto ai fenomeni criminali attraverso controlli ispettivi sempre più qualificati e basati su attività di intelligence, capaci di individuare e colpire le situazioni di reale sfruttamento e le aziende che operano totalmente o parzialmente nell’illegalità, spesso in contesti riconducibili alla criminalità organizzata.