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Martina Zambon

Matteo D’Angelo, veneziano, 42 anni, ha accompagnato insieme ad Antonella Lauvergnac con l’associazione Soccorso Civile, la signora Lucia in Svizzera che, a 80 anni ha scelto il suicidio assistito

Nei giorni scorsi Matteo D’Angelo, veneziano, 42 anni, ha accompagnato insieme ad Antonella Lauvergnac, la signora Lucia in Svizzera che, a 80 anni, se n’è andata mercoledì. La scelta è stata sua. D’Angelo, con l’associazione Soccorso Civile, l’ha aiutata e ieri si è recato a Trieste per auto denunciarsi.

Avvocato, ci racconta il suo viaggio con Lucia? «Ho noleggiato un’auto a Mestre sabato e il lunedì, alle tre di mattina sono partito da Mestre per arrivare alla casa di cura in cui era ospite Lucia verso le 4 e 45. Siamo partiti, anche con Antonella, alle 5 e 30 arrivando oltre il confine dopo la barriera di Como Rogoredo verso le 10.30. Un viaggio molto lungo per una persona nelle condizioni di fragilità di Lucia. Alla prima piazzola di sosta in Svizzera abbiamo incontrato Paolo, l’unico figlio di Lucia, che l’ha poi accompagnata, insieme a due sanitari, a Pfäffikon, nel’area di Zurigo».