Medici in prima linea sventano un suicidio: è una storia a lieto fine quella raccontata da Manuel Ruggiero che per anni ha presidiato il 118, prima a Napoli città e poi alla Asl Napoli 2 nord e ora passato a funzioni diverse ma sempre attento a vigilare e raccontare le luci e ombre della realtà campana della rete dell’emergenza e urgenza. Ma veniamo ai fatti: “Sarebbe stata una tragedia ma è stata sventata dai colleghi del 118 ieri notte – racconta Ruggiero – una 23enne minacciava il suicidio dall'ottavo piano di un palazzo di Napoli ma è stata salvata dai sanitari del mezzo del 118 della postazione San Paolo intervenuta insieme alla polizia”.

Tutto è iniziato intorno alle due della scorsa notte. È stata la ragazza stessa ad allertare i soccorsi formulando il numero unico dei soccorsi di emergenza 118. All’infermiere di centrale ha confessato l’intenzione dell’insano gesto. “Mai sottovalutare un tentato suicidio – sottolinea Francesco Auriemma, psichiatra della Asl Napoli 1 – anche il più maldestro, plateale tentativo anche fallito segnala una intenzione chiara che potrebbe ripetersi con altissimi rischi senza una reale, profonda e tempestiva presa in carico della fragilità di chi prova questo gesto estremo pensato e sedimentato, immaginato e poi attuato. Occorre essere molto vigili e presenti nella realtà di questa persona e scavare a fondo sul disagio e sostenere con competenza e nessuna sottovalutazione”.