Un uomo in evidente stato di alterazione emotiva è stato salvato da un tentato suicidio grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine a Roma. L’episodio si è verificato nei pressi di Castel Sant’Angelo, dove gli agenti sono riusciti a convincere la persona a desistere dal gesto estremo, dopo aver instaurato un delicato dialogo e averlo tratto in salvo.
La segnalazione e l’arrivo delle pattuglie
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la vicenda ha avuto inizio quando la sala operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione urgente riguardante un suicidio in atto nei pressi di Castel Sant’Angelo. Gli agenti Stefano e Valerio del Commissariato di P.S. Prati, insieme a Lorenzo e Stefano del Reparto Volanti, sono stati immediatamente inviati sul posto.Una volta raggiunto il luogo indicato, le due pattuglie hanno raccolto le prime, frammentarie informazioni dai passanti presenti. Grazie a queste testimonianze, gli agenti sono riusciti a individuare, oltre il parapetto del ponte, un uomo in forte stato di agitazione che, ad alta voce, manifestava l’intenzione di togliersi la vita. L’uomo era seduto su una stretta trave, con le gambe sospese nel vuoto a notevole altezza dal suolo e con una struttura in cemento sottostante, aumentando così il rischio di un tragico epilogo.La strategia degli agenti: sicurezza e dialogo










