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“Con lo sviluppo di processi legati alla crescita di energie pulite, incluso il nucleare di nuova generazione, e alla riforma delle aree protette con il suo straordinario e unico patrimonio di biodiversità, questo Governo sta mostrando l’attenzione verso i temi ambientali considerati centrali. Celebriamo oggi la Giornata Mondiale per l’Ambiente un appuntamento che non vuole essere solo simbolico ma una ricorrenza che quest’anno assume un significato particolare perché l’Italia sta vivendo un vero punto di svolta nelle politiche ambientali”, così ha sottolineato il Sen. Claudio Barbaro, Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica.
“Questo cambiamento – prosegue - si fonda su tre direttrici concrete. La prima è l’intenso lavoro che stiamo conducendo per addivenire a una riforma della Legge quadro 394 del 1991 sulle aree protette, un intervento atteso da trent’anni che modernizza la governance dei parchi, rafforza la tutela della biodiversità e rende più efficace la gestione dei territori. Una riforma che nasce dall’ascolto e anche dalle esigenze delle comunità locali e dalla priorità di proteggere gli ecosistemi con strumenti aggiornati e scientificamente fondati”.
“La seconda direttrice riguarda la nuova visione culturale, che questo Governo sta cercando di imprimere nel rapporto tra uomo e ambiente. Stiamo superando contrapposizioni ideologiche che per troppo tempo hanno frenato il dibattito. Sempre più l’ambiente – anche quello protetto – deve essere spazio aperto, di ricerca, innovazione, compatibilità e responsabilità condivisa. Non c’è tutela senza conoscenza e non c’è sostenibilità senza educazione ambientale”.
















