Sviluppo

IA

Costruire un browser web moderno da zero è una delle sfide tecniche più complesse che esistano nel software contemporaneo. Interpretare HTML, CSS, JavaScript, WebAssembly, protocolli di rete, contenuti multimediali e migliaia di specifiche W3C richiede milioni di righe di codice e anni di sviluppo. Per questo motivo il mercato si è progressivamente concentrato attorno a pochi motori di rendering: Blink, utilizzato da Chrome, Edge, Opera e molti altri browser; WebKit, alla base di Safari; Gecko, sviluppato da Mozilla per Firefox.

Ladybird nasce proprio dalla volontà di spezzare questa concentrazione tecnologica. Il progetto affonda le proprie radici in SerenityOS, sistema operativo sperimentale creato nel 2018 dallo sviluppatore svedese Andreas Kling. All’interno di SerenityOS, Ladybird iniziò come un semplice visualizzatore HTML basato sulle librerie sviluppate per il sistema operativo. Con il passare degli anni, però, il browser acquisì sempre maggiore autonomia fino a trasformarsi in un progetto indipendente, sostenuto oggi da una fondazione non profit e da finanziamenti provenienti da aziende e sponsor privati.

I tratti distintivi del nuovo browser Ladybird