Bordighera – Ora è in carcere con l’accusa tremenda dei maltrattamenti, in concerto con Emanuela Aiello, che avrebbero (al condizionale, per ora) causato la morte della piccola Beatrice, di soli 2 anni. In carcere tra l’altro a Ivrea perché, come anticipato dal Secolo XIX, l’uomo è stato trasferito da Marassi in Piemonte nella giornata di giovedì 4 giugno perché il carcere di Genova è considerato “inadatto” per i reati di cui dovrà rispondere (quelli contro i minori non sono tollerati nel mondo carcerario, serviva una struttura specifica e Ivrea lo è). Ma Emanuel Iannuzzi, oggi 42 anni, nel ponente ligure era già un volto noto alle cronache per una vicenda che anche sei anni fa aveva sconvolto l’opinione pubblica. Una vicenda di gravità inferiore ovviamente ma sempre sintomatica di una personalità brutale e violenta. In quel caso Iannuzzi non aveva maltrattato una bimba ma si era accanito contro un maialino indifeso. Lo aveva seviziato e ucciso con un colpo di pistola alla testa oltretutto filmando la sua agonia e pubblicandolo sul web.

Emanuel Iannuzzi, Emanuela Aiello e la piccola Beatrice

All’epoca Emanuel Iannuzzi aveva 35 anni e l’episodio, andato in scena a Camporosso nel 2019, aveva già all’epoca attirato su di lui feroci attacchi sui social per la brutalità di quell’uccisione. Era stato tratto in arresto da parte della polizia dopo che gli agenti di Ventimiglia erano riusciti ad acquisire il filmato. La sua pistola non era stata trovata ma la buona qualità delle riprese aveva confermato l'accaduto in tutta la sua brutalità. L’accusa in quel caso era stata di uccisione di animali, detenzione illegale di arma comune da sparo e clandestina e ricettazione dell'arma. Alla fine per quei fatti Emanuel Iannuzzi era stato condannato a un anno e 7 mesi di reclusione e successivamente, non avendo svolto i servizi sociali previsti come pena alternativa, la condanna si era tramutata in reclusione in carcere. Carcere che ora, sei anni dopo, si è riaperto per lo stesso Iannuzzi con accuse in questo caso sconvolgenti, anche se da verificare.