Trasferito nel carcere Marassi di Genova Emanuel Iannuzzi, arrestato per la morte della bambina di due anni a Bordighera insieme alla compagna e madre della vittima, Manuela Aiello. Entrambi sono accusati di maltrattamenti aggravati dalla morte della piccola Beatrice, ma mentre la donna era stata arrestata lo scorso febbraio, il 42enne è finito in manette dopo diversi mesi, a seguito dei diversi elementi sulle sevizie trovati nel suo cellulare.

L'arresto di Emanuel Iannuzzi

Le indagini della bimba morta a Bordighera

Il trasferimento dal carcere

L’arresto di Emanuel IannuzziLa svolta nelle indagini sulla morte di Beatrice Aiello è arrivata proprio dopo le foto e i video del volto e del suo corpicino tumefatti, emersi dall’analisi del telefono di Iannuzzi.Sevizie e atti di crudeltà reiterati nel tempo che hanno delineato un chiaro e gravissimo quadro indiziario, sufficiente per portare in cella il 42enne.ANSA/FacebookEmanuel Iannuzzi e Manuela Aiello, sullo sfondo la loro casa di BordigheraLe indagini della bimba morta a BordigheraIn carcere era stata condotta la madre della piccola vittima, Manuela Aiello, già il 9 febbraio, giorno in cui la coppia ha chiamato i soccorsi affermando che la bimba fosse morta cadendo dalle scale nella casa di Bordighera.Una montatura per i magistrati, secondo i quali la piccola è invece morta in seguito a violenze come continui schiaffi e pugni fino a vere e proprie sevizie, che da mesi subiva da parte della madre e del compagno.Un quadro accusatorio che ha portato i pm a cambiare l’ipotesi di reato da omicidio preterintenzionale a maltrattamenti aggravati dalla morte.