Genova – E’ stato trasferito dal carcere di Genova Marassi a quello di Ivrea Emanuel Iannuzzi, il compagno di Emanuela Aiello detenuto per l’uccisione della piccola Beatrice, la bimba di 2 anni di Bordighera morta a febbraio in circostanze ancora da accertare ma sicuramente frutto di brutalità della madre e appunto di Iannuzzi.
La piccola Beatrice
Il motivo del trasferimento riguarda l’incompatibilità della struttura penitenziaria di Genova Marassi con il tipo di reati di cui l’uomo è accusato. I maltrattamenti che hanno portato alla morte della piccola Beatrice toccano una sfera di violenza talmente orribile, su una piccola indifesa, da rappresentare il peggio del peggio anche nel mondo della criminalità. Come noto nel codice carcerario reati su donne e minori sono spesso considerati talmente infamanti da mettere a rischio anche dentro le strututre carcerarie chi si è macchiato di questi delitti.
Il carcere di Ivrea
A Emanuel Iannuzzi fin dalle primissime ore dopo l’arresto sono giunti, più o meno direttamente, messaggi di disprezzo e insulti che invocavano “vendetta” per la piccola uccisa. Non è ancora chiaro se siano accaduti all’interno della sezione di Marassi dov’era detenuto episodi più specifici, la sostanza è che ora Iannuzzi è stato trasferito nel carcere di Ivrea, in Piemonte, che nel nord Italia è considerato l’istituto carcerario più idoneo dove vengono detenuti specificamente i soggetti sottoposti a procedimenti penali per maltrattamenti in ambito familiare.










