Claude Mythos sbarca in Europa e l'Italia entra a far parte di Project Glasswing, il programma con cui Anthropic sta aprendo in modo graduale e controllato l'accesso al suo modello di Intelligenza artificiale dedicato alla cybersicurezza. La prima fase era partita ad aprile con alcuni partner selezionati; ora il progetto cambia scala e si allarga a circa 150 nuove organizzazioni distribuite in più di quindici Paesi, con un'attenzione particolare ai settori in cui una falla informatica può provocare conseguenze devastanti: dall'energia all'acqua, dalla sanità alle telecomunicazioni, fino all'hardware e software impiegati da governi, aziende e infrastrutture critiche.
Mythos, però, non è un chatbot da integrare in un sito web, né un assistente aziendale da inserire nei flussi di lavoro quotidiani, ma un modello di ricerca accessibile solo su invito, pensato per attività difensive avanzate nel campo della sicurezza informatica. Il suo arrivo in Europa rende la notizia ancora più rilevante. I rapporti più recenti di ENISA, l’agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza, descrivono un ecosistema di minacce sempre più maturo e nel 2025 l’Italia ha subìto un decimo degli attacchi informatici di tutto il pianeta.











