La società statunitense Anthropic ha annunciato l'espansione a ben 15 paesi tra i quali l'Italia all'accesso del supermodello AI Claude Mythos, una piattaforma ad altissime prestazioni, che risulta estremamente efficace nell'individuazione di vulnerabilità software. Parte del cosiddetto Project Glasswing, lo strumento sarà messo a supporto di organizzazioni che operano in settori strategici e infrastrutture critiche come energia, sanità e sviluppo informatico essenziale. Il prestante e innovativo strumento potrà essere sfruttato da circa 150 enti, segnando uno dei più ampi programmi di diffusione internazionale mai avviati dall’azienda in questo ambito.L'espansione di MythosAnthropic ha pubblicato un post sul sito ufficiale in cui annuncia l'espansione di Mythos a 15 paesi tra i quali l'Italia: gli altri sono Australia, Canada, Nuova Zelanda, Francia, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Svezia, India, Giappone e Corea del Sud. Tra gli enti che hanno ricevuto l'accesso si nominano per esempio i coreani di Samsung, SK Hynix e Sk Telecom, ma anche la Nato oppure l'agenzia di cybersicurezza europea Enisa. Non esiste ancora un elenco completo e pubblico delle restanti partner. L’obiettivo di Mythos non è quello di competere con i tradizionali chatbot destinati al grande pubblico, ma offrire strumenti avanzati per realtà che gestiscono servizi essenziali. In questo modo l’intelligenza artificiale potrebbe diventare un alleato per organizzazioni che devono affrontare sfide sempre più articolate in termini di sicurezza, efficienza e continuità dei servizi.Tra i potenziali benefici proposti da Mythos figurano il miglioramento dell’analisi dei dati, il supporto ai processi decisionali, il monitoraggio di sistemi complessi e in modo particolare l’individuazione più rapida di anomalie o minacce operative. Diventando una componente strategica per il funzionamento di infrastrutture nazionali e servizi pubblici, questo strumento può essere implementato nei flussi di lavoro di realtà governative, aziende del settore energetico, operatori dei trasporti e altre organizzazioni.Luci e ombreNon mancano certo le ombre attorno a Mythos: già da tempo sono emerse preoccupazioni su un eventuale accesso illecito a uno strumento così efficace a trovare vulnerabilità da risultare assai appetibile da parte di organizzazioni cybercriminali per scopi malevoli. Inoltre, Mythos è così prestante e veloce da legarsi in modo sempre più stretto agli enti che lo utilizzano. Per esempio, lo strumento sta sovraccaricando in modo importante i team (umani) di controllo delle segnalazioni, con la conseguenza che molti partner stanno utilizzando lo stesso strumento anche per scrivere correzioni e effettuare controlli prima dei rilasci ufficiali di software vari.Attualmente, la risposta di OpenAI nel settore dei modelli di frontiera è GPT-5.5, che però è già in fase di espansione al pubblico.