Per mesi Claude Mythos è rimasta una chiave in mano a pochi. Non è un sistema per il grande pubblico come ChatGPT. È una tecnologia sviluppata da Anthropic, l'azienda di AI di Dario Amodei, per trovare i punti deboli nei software prima che li trovino gli altri. Nel linguaggio della sicurezza informatica si chiamano vulnerabilità: errori nel codice che permettono di entrare in un sistema, rubare dati o bloccarne il funzionamento. Scoprirle per primi significa poterle correggere prima che vengano usate in un attacco. Fino a poco tempo fa questo lavoro richiedeva team specializzati e settimane di analisi. Mythos può farlo in poche ore, su una scala impossibile per qualsiasi squadra umana.
Questa sua unicità l'ha resa strategica soprattutto nel settore della difesa. Le infrastrutture critiche, come per esempio reti elettriche, sistemi bancari, comunicazioni militari, si basano su software che contengono inevitabilmente errori e punti deboli. Alcuni rimangono nascosti per anni, a volte per decenni. Chi li individua per primo ottiene un vantaggio importante: può correggerli e rafforzare la sicurezza dei sistemi oppure sfruttarli per colpirli.
È anche per questo che Mythos ha avuto un impatto che va ben oltre la tecnologia. Nel giro di poche settimane ha spinto l'Unione europea a negoziare direttamente con un'azienda della Silicon Valley e ha contribuito a convincere Donald Trump a firmare un ordine esecutivo sulla supervisione dei modelli di intelligenza artificiale.















