HomeEmilia RomagnaEconomiaOrdinanza anti caldo sul lavoro, l’ira degli imprenditori: frettolosaBocciate le nuove regole: "Non sono state concordate, se riaccade noi fuori dai tavoli istituzionali"Ordinanza anti caldo, l'ira degli imprenditoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 5 giugno 2026 – "Il provvedimento è stato adottato con una fretta non necessaria e senza un reale recepimento delle osservazioni che le rappresentanze dell’impresa avevano formalmente trasmesso alla Regione in spirito costruttivo".
E’ netta la presa di posizione del tavolo regionale dell’imprenditoria (Agci, Casa, Cia, Claai, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Copagri, Confagricoltura, Legacoop, Confapi Industria, Unci dell’Emilia-Romagna) e Confindustria Emilia-Romagna contro l’ordinanza anti-caldo entrata in vigore "con una fretta non necessaria". Rider durante un'afosa giornata estiva
"Sbagliato affrontare il tema con uno strumento emergenziale”
Mettendo in chiaro che "la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è e resta una priorità assoluta per le imprese", gli imprenditori rilevano che ritengono "sbagliato affrontare il tema con uno strumento emergenziale e generalizzato, quando la materia è già ampiamente presidiata dalla normativa" esistente. Dunque, l’ordinanza "non appare necessaria. E soprattutto rischia di produrre effetti immediati e pesanti sull’organizzazione delle attività produttive, senza che nel prossimo periodo sia prevista una condizione generalizzata di temperature estreme tale da giustificare un intervento così urgente".








