ASOLO - «Mi hanno portato via tutto, proprio tutto». Guarda il polso per vedere che ore sono Paola Furlanetto, rapinata in casa assieme al fratello Guido con cui vive, ma non può. I malviventi le hanno portato via pure l'orologio da polso. «Erano in tre con dei coltellacci lunghi e una specie di pistola, non so che tipo - racconta la donna, ancora con il cuore in gola -. Io ero in camera quando sono entrati». Un azione fulminea che non ha lasciato il tempo di reagire ai due pensionati, pietrificati dalla paura. Che in un attimo si sono trovati davanti ai tre rapinatori dal volto coperto. «Erano minacciosi, parlavano in dialetto - continua -. Per colpa loro, adesso non riesco più a dormire».

LA PAURA Tanta la paura ripensando a quei momenti concitati, quando la 66enne e il fratello 70enne si sono trovati chiusi in una stanza della villa, nella speranza che l'incubo finisse presto. «Sono entrati dal cancello, lo teniamo sempre aperto perché tanto dietro ci sono i campi», ripercorre la vittima. I rapinatori hanno approfittato proprio del fatto che la recinzione non ostacolasse il passaggio verso l'ingresso, per poi entrare da una finestra, mentre la pensionata stava guardando la televisione. E poi, probabilmente, sono scappati proprio dal retro, non essendoci altre abitazioni in prossimità. L'ALLARME Poi la richiesta di consegnare tutto l'oro, mentre Paola e il fratello sono stati chiusi all'interno di una stanza. Quando sono usciti, sono subito corsi da uno dei vicini di casa a chiedere aiuto. «Hanno suonato il campanello verso l'una di notte - racconta Alessandro Fletracco, residente accanto ai fratelli Furlanetto, il primo con cui hanno parlato dopo quello che era appena accaduto -. La signora mi ha chiamato agitata per tre volte. Io stavo dormendo». L'uomo è corso al cancello a vedere cosa stesse succedendo. «Era tutto buio, non vedevo nessuno - continua ai microfoni di Antennatre - ma sentivo la sua voce. Mi chiesto di seguirla perché doveva farmi vedere una cosa. Mi sembrava sospetta, poi mi ha detto che erano entrati in casa i ladri. Allora ho chiamato i carabinieri». Che sono subito giunti sul posto. Per il vicino, quello che è accaduto è un episodio insolito: nella zona, almeno ultimamente, non si erano mai verificati episodi simili, nemmeno furti. «Nei quartieri nei dintorni ci sono stati dei colpi in passato - ricorda Fletracco - ma è passato molto tempo. Questa è una zona tranquilla». Appena una settimana fa, però, in quella stessa via e proprio davanti alla villetta presa di mira dai ladri, si è verificato un incidente in cui aveva perso la vita un 48enne. «Prima l'incidente e ora anche la rapina - conclude amareggiata la vittima -. Non riesco più a dormire la notte».