BRUGNERA (PORDENONE) - «Se ci mostri dove sono gli orologi e i gioielli non ti facciamo niente». Sofia Polesello, soli 19 anni, era sola in casa e di fronte a quel gruppo di banditi armati di coltello non ha avuto scelta: ha mostrato dove c’erano i preziosi e ha pregato che se ne andassero quanto prima. Lei è rimasta illesa, seppur sotto choc, e i malviventi, sembra un gruppo di 4-5 persone travisate, sono fuggiti con un bottino ancora da quantificare, ma che sicuramente supera le diverse migliaia di euro.
Torna l’incubo delle rapine in villa nel paese dei mobilieri a Maron di Brugnera, nel Pordenonese, nel cuore del Distretto del Mobile del Friuli dove accanto alle aziende fiore all’occhiello spuntano immense ville avvolte nei giardini con piscina. Via Taglio a Maron è terra della famiglia Polesello, dinastia di imprenditori del mobile fortunati nel lavoro, ma colpiti da una serie di lutti e sventure, tra le quali un’altra rapina in villa avvenuta proprio 10 anni fa a Sacile, ai danni di Giovanni Polesello. Via Taglio è una strada laterale proprio a qualche metro dalla principale dove si trova l’azienda Maronese del Gruppo Atma della famiglia. Al civico 46 la casa rossa dove martedì sera Sofia era a casa da sola, dopo che il fratello Pietro era appena uscito.






