BRUGNERA (PORDENONE) - Erano in 5 i banditi che martedì sera si sono presentati alla porta di villa Polesello in via Taglio, al civico 46, a Brugnera. Un piano studiato nei minimi dettagli, che non avrebbe lasciato nulla al caso. Non è noto chi sia entrato prima e nemmeno da dove siano arrivati se dalle campagne vicine o scavalcando il cancello. Intanto, mentre si cerca di dare un volto ai responsabili, la procura ha aperto un'inchiesta contro ignoti per l'ipotesi di rapina aggravata.
I carabinieri stanno indagando e hanno anche utilizzato i droni per la geolocalizzazione con precisione il punto che è stato teatro della rapina: un modo per avere una panoramica generale, una visione di insieme di un'area particolare caratterizzata da ampia zona di campagna. Ma i droni servono solo per uno sguardo generale: ricordiamo che la rapina è avvenuta all'interno della casa ed è lì che si sono concentrati i rilievi. Le indagini condotte dagli investigatori dell'Arma ruotano, come è facile immaginare, intorno ad un punto: la scena del crimine. L'analisi di questo ambito, i relativi rilievi della scientifica, gli accertamenti cosiddetti tecnici e tutto il resto in essere, risulteranno utili a mettere al loro posto le tessere di un mosaico complesso.








