CANEVA - Da Caneva a Brugnera, per poi puntare su Azzano e Chions. Mercoledì sera è tornata in azione la banda specializzata nei furti nelle abitazioni e ha colpito subito dopo l'imbrunire. Tutti i colpi sono stati scoperti tra le 18 e le 20. Il primo allarme è arrivato da Caneva, precisamente da via Lovere. Le vittime erano fuori casa dall'ora di pranzo e, quando sono rientrate, hanno trovato una finestra scassinata, armadi e cassetti rovistati. I ladri sono riusciti a portar via diversi monili in oro, il cui valore non è stato ancora quantificato. Sempre a Caneva, verso le 20, ha chiesto l'intervento dei carabinieri una famiglia che abita in via general Cantore. Anche in questo caso sono spariti monili in oro, ricordi di cerimonie importanti o anniversari speciali.

Alle 19.30 è stata contattata la sala operativa dei carabinieri di Pordenone per due intrusioni ad Azzano Decimo e a Chions. In entrambi i casi la banda è riuscita ad arrampicarsi fino al primo piano, a forzare una finestra e a entrare nelle camere da letto. È successo in via Pradat Cambie e, a Chions, in via San Giuseppe. Le due abitazioni sono state trovate in disordine: spariti monili in oro.

L'ultima richiesta d'aiuto al 112 è arrivata alle 20 da Brugnera. A quell'ora la banda era ancora in azione. Un residente di via IV Novembre, infatti, quando è rincasato ha sorpreso un ladro che armeggiava sulla porta finestra. Quando ha visto il padrone di casa, è scappato. Non è chiaro se avesse un complice che lo aspettava nei dintorni in macchina, pronto alla fuga in caso di imprevisti. I carabinieri invitano a segnalare auto o persone sospette al 112 così da poter concentrare le auto che presidiano il territorio nelle zone dove la banda potrebbe entrare in azione.