TREVISO - La mappa dei colpi dei ladri va aggiornata. Ieri a essere bersagliati sono stati il moglianese, Quinto e la cintura urbana del capoluogo soprattutto a Selvana. Ma gli allarmi sono risuonati anche a Roncade, dove i banditi hanno utilizzato il trapano per forzare porte e finestre; a Mogliano in via Martiri di Belfiore e a Montebelluna. A Preganziol, in via Marmolada, dove ci sono ville di lusso, due dimore sono state assaltate da tre persone. In una il commando armato di mazza per sfondare il lucernario ha tentato di calarsi dal tetto, blitz fallito per l’abbaiare del cane.
E poi altri colpi a Castelfranco e a San Vendemiano in sinistra Piave. Martedì invece sotto assedio c’era finita Pero, frazione di Breda di Piave, con 15 case prese di mira da una banda che tentava di entrare nelle abitazioni incurante che ci fossero o meno persone dentro, se non ci riusciva provava nella casa accanto incurante di allarmi che suonavano, gente in strada e pattuglie dei carabinieri in arrivo. In ogni zona sempre le stesse modalità: da due a massimo quattro persone, capacità di aprire qualsiasi finestra, abilità nel mettere a soqquadro stanze e rubare essenzialmente gioielli, piccoli oggetti di valore e denaro.






