TREVISO - È caccia alla banda dei trasfertisti che nel fine settimana di San Valentino hanno colpito senza sosta nell’hinterland trevigiano. Monili d’oro spariti da una camera da letto in via Bacchina a Preganziol, stanze devastate in un’abitazione di via Montiron a Zero Branco, ladri avvistati durante la fuga in via Zeriolo a Badoere e in via Marocchesa a Mogliano, tentativi di effrazione segnalati anche a Roncade e a San Trovaso. A Lanzago di Silea sono arrivati a saccheggiare il secondo piano di una palazzina in via Friuli.
È questa la mappa degli ultimi colpi messi a segno nei Comuni dell’hinterland a sud del capoluogo. A preoccupare i residenti è soprattutto la rapidità d’azione della banda, composta da tre trasfertisti incappucciati, armati di mazze e altri arnesi che si muovono con estrema agilità da un comune all’altro. Quando vengono scoperti si allontanano a bordo di auto con targhe contraffatte, per poi tentare nuovi colpi a qualche chilometro di distanza. Una mobilità che rende complesso per i carabinieri anticiparne le mosse. La sera di San Valentino, approfittando delle tante coppie fuori casa per cena, i malviventi hanno intensificato i saccheggi.
Le denunce formali ai carabinieri sono state solo due finora, ma è probabile che lunedì altri si presenteranno nelle rispettive caserme. A Preganziol, in via Bacchina, i ladri hanno agito in mattinata: dopo aver forzato una finestra, si sono introdotti nell’abitazione e hanno portato via tutti i monili in oro, compresi oggetti di valore affettivo. La sera precedente, a San Trovaso, è stato segnalato un tentativo di intrusione in una casa nei pressi del sottopasso di via Nazario Sauro. Denunciato anche un tentativo di furto a Roncade, ancora nel mirino dei predoni. «Tre mesi fa avevano già colpito nella stessa via», racconta una residente. Un altro tentato furto è stato segnalato a Mogliano: in quel caso i rumori sospetti hanno allertato i vicini, che hanno chiamato il 112, costringendo i malviventi alla fuga. In zona Montiron, a Zero Branco, i ladri sono entrati in azione tra le 19 e le 23, approfittando dell’assenza dei proprietari, usciti per cena. Hanno passato al setaccio l’intera abitazione, mettendo a soqquadro ogni stanza. «Hanno rovistato ovunque, provocando danni notevoli», racconta il proprietario, Adriano, mostrando le fotografie delle camere devastate. I carabinieri sono intervenuti subito poco dopo la segnalazione.






