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Paola Di Caro

Ok del Consiglio dei ministri al patto di migrazione e asilo. Pnrr, la Ue versa la nona rata da 12,8 miliardi

È stata una giornata intensissima per il governo. Le reazioni all’okay dall’Europa per uno sforamento del rapporto deficit/Pil sull’energia purché in investimenti e non per le bollette; il primo sì della Camera alla legge per il ritorno al nucleare; il via libera al patto di migrazione e asilo, grande battaglia del governo che — annuncia il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi — ci si sta preparando a recepire, visto che la direttiva Ue arriverà il 13 giugno. E ancora: il provvedimento sulle accise rimandato ad un decreto ministeriale (no ai voucher per l’opposizione della Lega, discussione in corso nella maggioranza su come proseguire con gli aiuti: il taglio delle accise sarà valutato una volta conosciuto l’extragettito Iva sui carburanti). L’ultima rata del Pnrr erogata (da 12,8 miliardi). E, in consiglio dei ministri, un nuovo caso che esplode sulla Corte dei Conti.

A fine giornata, soddisfazione viene espressa dalla premier Meloni, ma non dal vicepremier Matteo Salvini, che ha una spina nel fianco: il generale Vannacci. Mettiamo in fila le cose.